Strano virus, il pensiero. Nuovo libro di Lidia Sella Lidia Sella, giornalista, scrittrice, poeta, è nata a Milano, dove vive e lavora. Ha collaborato con alcuni quotidiani e numerose riviste. Ha scritto due libri per il gruppo Rizzoli: Amore come (Sonzogno,1999) e La Roulette dell’Amore (Bur, 2000). Ha pubblicato per “La Vita Felice” due sillogi poetiche, con postfazione di Armando Torno, ormai alla sesta edizione: La figlia di Ar. Appunti interiori (2011) ed Eros, il dio lontano. Visioni sull’Amore in Occidente (2012). Entrambi i testi si sono aggiudicati diversi premi e riconoscimenti.

 

 

 

 

 

 

Vivere significa riflettere, interrogarsi, senza chiudersi allo stupore, alla meraviglia. E Lidia Sella, ancora una volta, lo fa anche per noi. Il mistero del creato, la palude del quotidiano, il demone proteiforme dell’Amore generano in lei un pensiero che non accetta sistemi né definizioni, germina e ramifica in autonomia. Con ironia, e coraggio, il suo sguardo si posa sui fondamenti dell’essere (Spaziotempo, Naturacoscienza, Casodestino…). E sbriciola le sbarre della nostra prigione. Tra le maglie di questo percorso, in una successione di labirinti e lampi sull’abisso, è la parola a segnare il cammino. Una parola anche poetica, che coniuga filosofia e scienza e, mentre indaga fra le pieghe del reale o fluttua nel pulviscolo dell’immaginario, scopre insolite prospettive, raccoglie nuovi grani di significato.