Affaritaliani.it, 29 ottobre 2018

A difesa dei capolavori musicali europei. Il manifesto di Lidia Sella

La moderna tecnologia ha reso la musica, paradossalmente, un’ospite invadente e non gradita. Il manifesto della poetessa Lidia Sella

Una volta potevamo decidere se, dove, quando, a che volume e, soprattutto, quale musica ascoltare. Oggi abbiamo perso anche questo diritto. Nei decenni passati, chi aveva nostalgia di abbandonarsi all’abbraccio polifonico di Euterpe accendeva l’impianto stereo di casa oppure si recava a un concerto, in discoteca, al piano bar

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