Annella Prisco su Essere Numero 76, ottobre 2016

Il nuovo libro di Lidia Sella

Immagini impalpabili, il senso dell’inafferrabilità del vivere, in un’alternanza ritmica ed equilibrata tra spirito e materia, è il tessuto su cui Lidia Sella nella sua recente pubblicazione “Strano virus il pensiero” ricama il messaggio di forte e intensa percezione del sentire umano, trasmettendo al lettore, con quella capacità introspettiva e sublimata che è propria della sua scrittura, un messaggio che traendo spunto dalla consapevolezza drammatica della condizione umana, riesce poi a travalicare verso una dimensione di luce e di infinito che è propria dell’universo e del cosmo. Ancora una volta l’autrice, come nei suoi precedenti volumi, conferma la sua spiccata sensibilità, unita a quell’eleganza interiore ed esteriore, cifra pregnante della sua personalità. Un’eleganza che si fonde con la levità dell’esprimersi, ma al tempo stesso con la capacità di affrontare aspetti e nodi impegnativi della storia umana. Lidia Sella riesce quindi a restituirci una dimensione di sofferta accettazione della vita supportata però sempre da un’impalpabile ma incisiva ironia. Capacità di scandagliare gli aspetti più profondi dell’animo umano per trasferirli sul piano dell’universalità e della trascendenza. Micro e macrocosmi che si intrecciano e si intrinsecano, il senso dell’ignoto e del dubbio esistenziale, paesaggi dall’anima e amori inafferrabili o soltanto immaginati, raccontati dalla penna dell’autrice con una musicalità che immerge il lettore in un “viaggio” verso l’ignoto, dove però la realtà fa sempre da sfondo, nel fluire degli eventi, regolati dal destino. protagonista e regista della storia di ognuno di noi e dove la forza del pensiero spesso si mescola e si confonde con la potenza dell’ignoto.

Annella Prisco